Borse, palpebre pesanti o rugose possono essere corrette mediante l’intervento di Blefaroplastica.

L’intervento di blefaroplastica o lifting palpebrale consente di ridurre la cute in eccesso delle palpebre superiori e/o inferiori o di eliminare le cosiddette borse palpebrali inferiori che rendono l’occhio e il viso stanco ed invecchiato e di modificare il “taglio” e l’orientamento dell’angolo degli occhi.

L’intervento ridona un aspetto più rilassato e giovanile allo sguardo.

Tuttavia l’intervento non permette di eliminare le rughe sull’esterno dell’occhio (zampe di gallina), anche se queste possono essere migliorate ed apparire meno evidenti grazie alla distensione della pelle ottenuta.

Anche le discromie presenti soprattutto sulla cute della palpebra inferiore (cerchi scuri o bluastri) difficilmente vengono migliorate dall’intervento.

Le cicatrici sono generalmente quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all’apertura dell’occhio e, solo lateralmente all’angolo dell’occhio, debordano e sono evidenti per qualche tempo; sono comunque ben camuffabili con un correttore. Nella palpebra inferiore la cicatrice corre subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro.

L’intervento di blefaroplastica viene effettuato in anestesia locale o in sedazione e può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente.

L’intervento può essere realizzato isolatamente od in associazione ad altre procedure quali un lifting cervico-facciale od un lifting frontale.

Blefaroplastica superiore

È l’intervento limitato alle palpebre superiori e quindi con l’obiettivo di rimuovere l’eccesso cutaneo e adiposo venutosi a formare a causa del normale invecchiamento. La blefaroplastica superiore prevede una incisione la cui cicatrice è posizionata nella piega palpebrale e quindi normalmente non visibile. Si aggiunga inoltre che le palpebre tendono a formare cicatrici di ottima fattura. La durata della blefaroplastica superiore di norma è di 20 minuti.

Con una certa frequenza questa procedura viene abbinata al lifting temporale in maniera tale da consentire non solo la rimozione delle borse ma anche il sollevamento dell’arcata sopraccigliare.

Blefaroplastica inferiore

Quando l’inestetismo alle palpebre è dovuto prevalentemente al rigonfiamento inferiore sarà sufficiente la procedura di blefaroplastica inferiore che prevede l’asportazione degli accumuli adiposi ed eventualmente una piccolissima porzione di tessuto. Le cicatrici in questo caso sono lungo le ciglia e sono normalmente irrilevanti.

La durata della blefaroplastica inferiore bilaterale di solito non supera i 20 minuti.